L'uomo è uno e nessuno

... noi siamo qui, siamo pronti, se possiamo servire a qualcosa. Per chi ci ha messo il cuore e altrettanto cuore non ha trovato, per chi si è sbagliato e ci ha messo troppo sale, per chi non avrà pace finchè non riuscirà a scoprire in quale maledetto barattolo hanno nascosto lo zucchero, per chi rischia di annegare nella piccola alluvione delle sue lacrime. Siamo qui con voi e, nonostante tutto, siamo ancora vivi.
lunedì, 23 novembre 2009

il suono di una voce nel cervello

quei giorni di novembre che mi tornano alla mente

danno forma e colore a parole e frasi

qualunque argomento io tratti

il tempo è un caro amico.

postato da JeanLoupVerdier alle ore 00:45 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
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mercoledì, 18 novembre 2009

ah, però...

ho letto delle cose interessanti (si fa per dire) riguardo gli "insegnamenti" religiosi impartiti dal colonnello Gheddafi nel suo recentissimo (ennesimo?) tour romano.

le prescrizioni di Gheddafi sono state molto rigide e precise: i suoi collaboratori dovevano contattare circa duecento ragazze attraverso un sito specializzato per il reperimento di hostess, da retribuire con una sessantina di euro.

il canone fissato prevedeva che le ragazze fossero di bell’aspetto, possibilmente bionde, che dal metro e sessantanove centimetri in giù di statura sarebbe scattato implacabile l’ostracismo, che fossero tutte vestite di nero, vietate minigonne e scollature, il tacco di almeno sette centimetri, e la taglia, inderogabilmente, 42.

soltanto a queste condizioni le ragazze sarebbero state meritevoli delle lezioni di Gheddafi sul Corano e sensibili alle istruzioni del Libretto Verde, distribuito come cadeaux dopo un paio di notti di infervorate (bah...) diatribe religiose innaffiate, raccontano le cronache, da dosi massicce di cappuccino.

tutto questo per ascoltare la parola di Gheddafi sull’Islam, sul crocifisso, sulle profezie, sulla virtù, sulla conversione.

fosse una barzelletta ci sarebbe (davvero) da ridere.

postato da JeanLoupVerdier alle ore 21:00 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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domenica, 15 novembre 2009

è tornato il Maestro...

l'ascolto di Inneres auge è stata una piacevole sorpresa.

Battiato è tornato a certi toni sferzanti del passato.

e ha "picchiato duro" contro il potere politico.

sei un mito, Franco.



Inneres auge

Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.
Uno dice che male c'è a organizzare feste private
con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?

Non ci siamo capiti...
e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?
Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro?
La Giustizia non è altro che una pubblica merce...
di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente?

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore
che con il tempo e ci vuole pazienza,
si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge.

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato...
mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!

postato da JeanLoupVerdier alle ore 01:39 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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venerdì, 13 novembre 2009

credo di essere l'esatto opposto di un fanatico della tv.

non fosse per lo sport e (poche) altre cose, potrei anche non averla.

ogni tanto, su internet, leggo di episodi "eclatanti", risse mediatiche, etc...

un po' come cascare dalle nuvole.

ma chi è che guarda (davvero!) 'ste cose..?

(domanda pleonastica)

bah...

forse, un habituè del grande fratello avrà evitato (con cura) di seguire lo speciale con roberto saviano, ieri sera.

parlava di libri, di scrittori coraggiosi, di storie forti, di destini ineluttabili.

la forza di un libro può essere dirompente.

si, questo già lo sapevo.

ma sentire quei racconti è stato un momento di rara intensità.

ecco, a volte (poche volte) la tv ha un senso.

... quasi quanto un libro.

postato da JeanLoupVerdier alle ore 00:02 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
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lunedì, 09 novembre 2009

stavo guardando in tv i collegamenti da Berlino.

che bella festa!

luci, colori, fuochi artificiali, tanta gente.

20 anni dalla caduta del famigerato muro.

ci sono stato a Berlino.

4 anni fa.

città affascinante, fredda, teutonica, spaziosa.

contraddittoria fino all'esasperazione.

mi è sembrata una città "work in progress".

pezzi, sapori e cumuli di storia ad ogni angolo.

ma...

scorci di una modernità tanto aggressiva quanto spettacolare.
postato da JeanLoupVerdier alle ore 23:50 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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lunedì, 09 novembre 2009

forse non tutti sanno che il sole esiste per tutti.

... e che dire tutto e il contrario (di tutto) desta equivoci e sospetti.

e (forse) non tutti sanno che la commiserazione non è (mai) scontata.

postato da JeanLoupVerdier alle ore 17:02 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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domenica, 08 novembre 2009

piove.

stanotte non ho voglia di pause e digressioni insensate.

mi viene in mente un sorriso.

un sorriso stanco ma caloroso.

come un sole che brilla(va) in una galassia lontana.

sembra ben piccola cosa da chiedere, la continuità.

quando piove ogni minuto scorre lento, trasparente come vetro.

tout vient à point è celui qui sait attendre.
postato da JeanLoupVerdier alle ore 01:55 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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martedì, 03 novembre 2009

la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha emesso oggi una sentenza nella quale stabilisce che esporre il crocifisso nelle classi della scuola pubblica è contrario al diritto degli alunni alla libertà di religione e al diritto dei genitori di educare i loro figli secondo le proprie concezioni religiose.

accidenti, non pensavo che una croce appesa al muro potesse turbare in modo siffatto alcuni studenti e i (loro) genitori.

pare che, prossimamente, la medesima Corte si dovrà pronunciare sull'annosa (e irrisolta) questione dell'esistenza (o meno...) di Babbo Natale.

beh... cosa c'è di più diseducativo di una (presunta) leggenda metropolitana..?

vabbè...

come avrebbe detto Alberto Sordi: ma v'hanno mai mandato a quel paese..?

postato da JeanLoupVerdier alle ore 20:17 | Permalink | commenti (12) / commenti (12) (pop-up)
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martedì, 03 novembre 2009

fa freddo.

abbastanza.

si sta bene qui.

non si sta male.

penso.

e ci vorrebbero i puntini.

(di sospensione).
postato da JeanLoupVerdier alle ore 00:40 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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domenica, 01 novembre 2009

a proposito di affinità elettive...

le mie idee al riguardo sono sempre (state) molto precise.

e definite.

 

... ti riconoscero', sei come me
mi riconoscerai, ti accendero'
le mie mani non si fermeranno piu'
gia' mi sembra di toccarti
e perquisiro' il mio cuore
fino a che capiro' che mi parla di noi...

(Alex Baroni).

postato da JeanLoupVerdier alle ore 00:23 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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Chi sono

Utente: JeanLoupVerdier
Il cuore mi dice sempre: "Te stesso" e mi parla ad un'orecchio con voce sottile e leggera... ma sono in un limbo... prigioniero della realtà vedo cose che altri non vedono e sogno utopie... ma esisto veramente? cosa mi fa dire che esisto? un pensiero... ma il pensiero non si tocca ed anch'io potrei essere un ologramma e anche tu... appoggiati ad un geoide ed ancorati ad un'idea di gravità... quanto grave?


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